Certificazioni okACCEDO

okACCEDO opera con un sistema di gestione certificato, a garanzia della qualità dei servizi e della sicurezza delle informazioni con una professionalità che si riflette nel nostro impegno per l’accessibilità digitale.

Di seguito sono riportati i certificati posseduti, con una breve descrizione del relativo ambito di applicazione.

Le linee guida della legge Stanca sull’accessibilità

La legge Stanca 2004, come abbiamo anticipato, tutela il diritto di accesso a strumenti informatici e telematici. I siti web, le applicazioni, le piattaforme online e i documenti devono seguire rigidi criteri per risultare completamente fruibili, anche attraverso l’utilizzo di tecnologie assistive.

Gli standard su cui si basa la legge Stanca accessibilità sono internazionali e denominati WCAG (Web Content Accessibility Guidelines). Tali linee guida sono fondamentali per garantire che ogni interfaccia possa rispettare quattro criteri chiave:

  • La percepibilità ottimale dei contenuti
  • La navigabilità fluida e l’uso efficace
  • L’assenza totale di ostacoli
  • La robustezza tecnica

Con l’evoluzione del web e delle tecnologie dell’informazione, questi standard sono soggetti ad aggiornamenti periodici, per garantire una regolamentazione che vada di pari passo con le interfacce più utilizzate. Per un approfondimento completo sulle linee guida WCAG e sull’European Accessibility Act, vi rimandiamo al nostro articolo dedicato.

ISO 9001 – Sistema di gestione per la qualità

La certificazione ISO 9001 attesta che l’organizzazione adotta un sistema di gestione per la qualità conforme alla norma internazionale ISO 9001. Questo significa che i processi aziendali sono definiti, monitorati e migliorati in modo continuativo, con l’obiettivo di garantire servizi coerenti, affidabili e orientati alla soddisfazione del cliente.

ISO/IEC 27001 – Sistema di gestione per la sicurezza delle informazioni

La certificazione ISO/IEC 27001 riguarda la sicurezza delle informazioni. Attesta che okACCEDO ha implementato un sistema di gestione volto a proteggere i dati trattati da rischi quali accessi non autorizzati, perdite, modifiche indebite o interruzioni del servizio. La norma definisce controlli organizzativi, tecnici e procedurali per gestire la sicurezza in modo sistematico.

ISO/IEC 27017 – Linee guida per la sicurezza delle informazioni nel cloud

La certificazione ISO/IEC 27017 integra la ISO 27001 con linee guida specifiche per i servizi in cloud. Indica le buone pratiche per la sicurezza delle informazioni quando si utilizzano infrastrutture e piattaforme cloud, definendo ruoli e responsabilità tra fornitore e cliente e approfondendo aspetti come la segregazione dei dati, la gestione degli accessi e la protezione delle risorse virtualizzate.

ISO/IEC 27018 – Protezione dei dati personali nel cloud

La certificazione ISO/IEC 27018 anch’essa integra e completa il quadro della sicurezza focalizzandosi sulla protezione dei dati personali nei servizi cloud. Stabilisce controlli e linee guida per garantire che i dati personali siano trattati in modo sicuro, nel rispetto dei principi di privacy, con particolare attenzione a finalità del trattamento, limitazione dell’uso, diritti degli interessati e trasparenza verso i clienti.

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Le domande più frequenti

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La legge Stanca (Legge 9 gennaio 2004, n. 4) è la normativa italiana di riferimento per l'accessibilità digitale, che obbliga enti pubblici e società private a rendere siti web, app, intranet, software e documenti digitali fruibili per persone con disabilità, basandosi su standard WCAG. Promossa dall'ex Ministro Lucio Stanca, mira a eliminare barriere digitali attraverso verifiche periodiche e dichiarazioni di conformità, monitorate dall’agenzia per l’Italia Digitale (AgID).

Le seguenti organizzazioni sono soggette agli obblighi previsti dalla legge Stanca

  • Società private con fatturato medio degli ultimi tre anni superiore ai 500 milioni di euro che operano sul territorio nazionale con sede in Italia o all’estero.
  • Società di un gruppo il cui fatturato medio degli ultimi tre anni supera i 500 milioni di euro.
  • Pubbliche Amministrazioni di qualsiasi livello.
  • Società a partecipazione pubblica.
  • Enti di assistenza e di riabilitazione pubblici.
  • Aziende appaltatrici di servizi informatici.
  • Soggetti che usufruiscono di contributi pubblici o agevolazioni per l’erogazione dei propri servizi tramite sistemi informativi o internet.

Per quel che riguarda l’accessibilità digitale, normativa e tempistiche definiscono obblighi definiti. Nel dettaglio, i quattro passaggi chiave sono:

  • Valutazione del livello di accessibilità
  • Pubblicazione delle relative Dichiarazioni di Accessibilità
  • Attività di miglioramento e rimediazione
  • Verifica del livello di accessibilità con cadenza periodica
  • Aggiornamento della Dichiarazione di Accessibilità

In caso di inadempienza totale o parziale ai criteri di accessibilità, le sanzioni sono le seguenti:

  • Pubblica amministrazione (Art. 9 Legge 4/2004)
    • Impossibilità rinnovo dell'incarico
    • Rimozione dell'incarico
    • Riduzione della retribuzione di risultato fino al 80%
    • Responsabilità penale e civile in caso di dichiarazione del falso (reato falso ideologico)
  • Aziende private
    • Sanzione fino al 5% del fatturato (Legge 4/2004)
    • Sanzioni a partire da € 40.000 (EAA)